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Il massiccio montuoso delle Grigne, situato
a nord della città di Lecco, costituisce una delle
aree carsiche più importanti d’Italia.
Più precisamente la Grigna Settentrionale (o Grignone)
è stata protagonista, lungo il corso della seconda
meta’ del 900, di una grandiosa storia speleologica
che ha portato all’ esplorazione di importanti abissi
quali “W Le Donne” (-1.170m), “Maron Glaces”
(-557m), “Capitano Paff” (- 785m), “Maestro
Splinter” (- 525m), solo per citare i piu’ significativi,
ad opera di svariati gruppi speleologici provenienti da
tutta Italia e dall’estero (Francia e Belgio).
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Verso la fine degli anni ’90 si ha
un periodo di relativo disimpegno, a causa delle poche persone
disponibili, pesanti punte esplorative, e ai sempre più
crescenti problemi di logistica e di materiale che gli abissi
della Grigna impongono.
Ma, subito agli inizi dei primi anni 2000,
una nuova generazione di speleologi compare su questi versanti,
desiderosi più che mai di conoscere nuovi baratri
e di ridisegnare le conoscenze ipogee della zona.
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E’ così che nasce nel 2002
il Progetto IN GRIGNA!, che basandosi sull’unione
delle forze di diversi gruppi, porta avanti l’attivita’
esplorativa rinnovandone ogni anno impegno ed entusiasmo.
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I gruppi fondatori sono lo Speleo Club Erba,
lo Speleo Club Valceresio, il Gruppo Speleologico Valle
Imagna, il Gruppo Grotte Busto Arsizio e il nostro Gruppo
Grotte Saronno. Successivamente sono entrati a far parte
del progetto anche il Gruppo Grotte Milano, l’Associazione
Speleologica Comasca e lo Speleo Club Romano Lombardo.
Il progetto verte principalmente sull’
organizzazione di un campo estivo della durata di circa
due settimane e su alcune uscite nei week end nell’arco
dei mesi giugno-ottobre.
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I risultati ottenuti in questi anni di attività
sono rilevanti e noi del Gruppo Grotte Saronno possiamo
orgogliosamente dire di aver sempre fatto la nostra parte
investendo voglia di fare, persone e materiali.
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La nascita’ del “Complesso
dell’Alto Releccio” nel 2004, ottenuto nel giro
di una settimana con la giunzione tra gli abissi “Antica
Erboristeria - I Ching” e “I-Ching e W Le Donne”,
è per noi Gruppo Grotte Saronno, il nostro risultato
più significativo. Tale complesso oggi conta uno
sviluppo di ben 11 Km e una profondità massima di
1.190m (terza profondità massima italiana).
Il complesso che si è sviluppato
in questi anni è costituito dalle cavita’:
Il Mostro, I-Ching, Antica Erboristeria, W Le Donne, Pingu,
Kinder Brioschi e Transpatrizia.
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Ma tantissime altre sono le grotte dove
il nostro gruppo ha collaborato nelle esplorazioni, quali
la bella e concrezionata grotta “Enea” (-157m),
il “Buffer” (-226m), “Sandalo Ribelle”
(-116m) e “Topino e le Giostre” (-427m).
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Abbiamo anche effettuato attività
di ricerca di nuove possibili cavità, che purtroppo
non hanno portato a nessuna scoperta rilevante.
Da evidenziare però per la loro particolarità
sono la prima discesa integrale della forra del Torrente
Esino (Gennaio 2006), e una vertiginosa calata di 140m sulle
pareti del Sasso di Sengg per raggiungere la sottostante
Finestra di Sengg, un enorme buco in parte visibile anche
dal sottostante paese di Mandello del Lario (Aprile 2007).
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